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Vegetariani e vegani in aumento: in Italia sono il 7,1% della popolazione

 

alimentazione-sanaUn punto percentuale in un anno. Crescono ancora vegetariani e vegani in Italia. Un piccolo popolo che, secondo il rapporto Eurispes 2014, comprende il 7,1% della popolazione: circa 4,2 milioni di persone, contro 3 milioni e 720mila del 2013. Nel dettaglio, spiega Eurispes, il 6,5% degli intervistati si è dichiarato vegetariano (erano il 4,9%), lo 0,6% vegano (contro l’1,1%).

Per quanto riguarda le motivazioni si va dalla sensibilità animalista e ambientale all’attenzione alla salute. Quasi un terzo (31%) dei vegetariani e vegani ha scelto questo tipo di alimentazione, dice l’Eurispes, per rispetto nei confronti degli animali, un quarto (24%) perché fa bene alla salute. Un altro 9% afferma di farlo per tutelare l’ambiente. Conferme e sorprese sui temi etici legati alla scelta alimentare non violenta di vegani e vegetariani. In primis sul tema della vivisezione: l’81,6% degli italiani è contrario alla sperimentazione animale mentre i favorevoli sono solo il 16%. Anche per quanto riguarda la caccia il numero di contrari raggiunge il 74,3%, rispetto a quanti invece si dichiarano favorevoli (meno di un italiano su 4, il 24,4%, anche se in aumento dalla precedente rilevazione del 4,5%). Secondo la rilevazione statistica crescono anche le persone attente alle scelte cruelty free non solo nell’alimentazione ma anche nella moda e nell’abbigliamento. Così l’85,5% è compatto nel dichiararsi contrario all’utilizzo di animali per la produzione di pellicce; solo il 12,9% è a favore.

Più complessa e diversificata la presa di posizione riguardo allo sfruttamento animale per circhi e parchi acquatici. Un terzo (33,3%) degli italiani è favorevole all’utilizzo degli animali negli spettacoli, ma la maggior parte, il 65%, è contrario. Appena più della metà del campione è favorevole all’esistenza degli zoo (56,2%, contro il 42,2% dei contrari) e dei delfinari (54,5% vs 43,8).

Infine, la maggioranza degli italiani (51,9%, contro il 43,9% dei contrari) si dice favorevole ad una recente proposta di legge – lanciata dalla deputata di Fi Michela Vittoria Brambilla – che intende equiparare gli equidi (non solo cavalli ma anche asini, muli e bardotti) agli animali da affezione e impedirne in questo modo la macellazione.

La scelta veg in crescita non è solo una tendenza nostrana. Si stima che nel mondo vegani e vegetariani siano circa un miliardo. In India, la patria del vegetarianesimo anche per motivi religiosi,circa il 30% della popolazione è vegano o vegetariano. In Europa è la Germania il Paese più veg (7 milioni di persone). In Gran Bretagna lo è circa il 5% e, secondo i dati della British Vegetarian Society, sono almeno 2mila le persone che ogni settimana scelgono di diventare vegetariani.

Fonte: Corriere della Sera